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La storia di Marien, escort per disabili in Spagna

L’argomento è sicuramente controverso, ma nessuno qui in redazione si sente di negare che il sesso rientri senza alcun dubbio tra i bisogni primari dell’essere umano. La libera pratica della propria sessualità, così come ogni forma di espressione delle proprie idee e dei propri sogni, è caratterizzante della dignità dell’individuo e, anche se tendenzialmente è un aspetto di cui non si fa menzione parlando di soggetti diversamente abili (come se fossero privi di sessualità), la maggior difficoltà a trovare un partner sessuale è una delle tante problematiche che fanno tristemente parte della quotidianità di un diversamente abile.

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PROBLEMI DI UDITO NELLA TERZA ETÀ

Fra i problemi che possono insorgere durante la terza età, ci sono quelli legati all’ipoacusia, ovvero alla perdita dell’udito. Questi problemi solitamente iniziano a manifestarsi dopo i 50 anni e diventano molto evidenti verso i 65. Gli uomini ne sono più colpiti rispetto alle donne e alcuni soggetti (come chi è stato esposto per anni a rumori forti) possono avvertire il disagio in modo maggiore.

Anche tu pensi di soffrire di questa patologia? Ecco i 5 segnali che dovrebbero aiutarti a capire se la tua sensazione è reale e se necessiti di prenotare oggi stesso un appuntamento presso il centro specializzato più vicino, per avere una diagnosi accurata e una soluzione definitiva. Continue Reading

Quando la biografia è un ispirazione

zanardiCi sono persone che, nel corso della loro vita, hanno dovuto affrontare delle difficoltà enormi, non quelle che siamo abituati a pensare nella vita di tutti i giorni, ma delle difficoltà con la “D” maiuscola. Ecco qui un elenco di persone che, nonostante la loro disabilità, sono riuscite a raggiungere risultati strabilianti. Continue Reading

Il Convegno ICT e Disabilità

Il Convegno ICT e Disabilità, tenutosi a Ravenna il 12 – 13 Maggio 2006, è stato organizzato in 3 sessioni. Il punto focale di tutti gli interventi è stato la condizione del soggetto disabile e l’opportunità fornita dalla tecnologia di supportare e potenziare le sue facoltà, per una migliore integrazione nel mondo del lavoro e nella società. La prima sessione ha analizzato la definizione giuridica di handicap e l’insieme del quadro internazionale sul tema dell’inserimento lavorativo. È stato affrontato il tema del digital divide o divario digitale e i suoi molteplici aspetti che non sono in modo semplicistico la necessità di avere oggetti tecnologici per eliminare tale divario. Il lato negativo delle ICT, solitamente enfatizzato, di isolamento del giovane dalla vita sociale è invece considerato un nuovo metodo di partecipazione e di socializzazione efficace.

Nel caso delle persone disabili diventa un modo per instaurare relazioni interpersonali, oltre che essere strumento lavorativo e di studio. Le nuove tecnologie consentono di mettere tutti soggetti sullo stesso piano, una volta superato il divario digitale. Un esempio è nel campo dell’insegnamento con software dedicati ai soggetti disabili. La seconda sessione ha avuto come obiettivo l’informazione sui progetti di supporto per limitare l’impatto delle barriere digitali.

Si tratta di software realizzati per l’utilizzo del computer da parte di soggetti disabili non vedenti, ipo-vedenti, disabili motori, dislessici, con disagio cognitivo lieve e audiolesi. La terza e ultima sessione ha esaminato il profilo giuridico dei soggetti disabili nel mondo del lavoro e la tutela della privacy. Il soggetto disabile ha diritto alla stesso trattamento dei dati di altri soggetti lavoratori. Il datore di lavoro deve rispettare la riservatezza sulle condizioni di salute del lavoratore disabile.

L’azienda deve anche stabilire un codice di condotta che consideri le esigenze di comunicazione del lavoratore disabile, senza garantire privilegi ingiustificati. Allo stesso tempo deve bilanciare le esigenze di produttività del datore di lavoro con le esigenze comunicative del lavoratore disabile, senza attuare controlli non giustificati. Un esempio è l’utilizzo di software di comunicazione come Skype che, nel caso del lavoratore disabile, non è da considerare un uso improprio delle risorse aziendali. Infine è stata esaminata l’esperienza della provincia di Ravenna nell’inserimento e nell’integrazione lavorativa delle persone disabili. La provincia di Ravenna ha 1.576 disabili disponibili al lavoro (nel 2006), ogni anno ne sono avviati al lavoro circa 300 e in più ci sono nuove iscrizioni. La tenuta del posto d’impiego è del 62%.

Lavoro, integrazione sociale e realizzazione della persona

La definizione di persona handicappata è “soggetto che ha una minorazione fisica, psichica o sensoriale stabilizzante o progressiva con conseguente difficoltà nelle relazioni e nel lavoro”. Tutto ciò comporta uno svantaggio sociale. La chiave di lettura dello stato di handicap è a questo punto slegata dalla condizione medica ed è centrata sulla difficoltà di integrazione nell’ambiente sociale. Tale difficoltà è dovuta alla mancanza di una risposta alla richiesta di prestazione del soggetto con handicap.

L’esistenza di un livello non paritario non consente al soggetto con handicap di avere un ruolo attivo nell’ambiente sociale. È necessaria una valutazione globale della persona disabile per individuare le abilità e le potenzialità. Questa valutazione permette di stabilire gli interventi necessari per avviare un percorso di riabilitazione e di occupazione nel mondo del lavoro. L’integrazione è legata all’inserimento nel mondo del lavoro e alla realizzazione di un’ autonomia. Continue Reading

I migliori siti internet di salute e medicina

Quando si parla di salute, internet è una risorsa preziosa. Sono tanti, infatti, i siti web che ci permettono di saperne di più sul nostro corpo, che ci danno consigli per stare bene o per guarire da problematiche di salute e tanto altro.

Italiasalute.it è un sito molto completo che dà informazioni sulle principali malattie dell’essere umano, come asma, autismo, ictus, ipertensione e leucemia, fornendo anche consigli su estetica, fitness, alimentazione e sessualità.

Dica33 è un altro interessante sito web che fornisce consigli alle future mamme, alle donne e agli uomini su come poter stare bene ed in forma. Molto interessante la sezione “L’esperto risponde”, con la quale un medico professionista risponde alle domande degli utenti su problematiche mediche più o meno gravi. Completano l’offerta di contenuti la possibilità di cercare “tra gli scaffali di una farmacia”, ovvero i principi attivi delle medicine o il nome di aziende farmaceutiche, oltre che il completo dizionario medico, sia in italiano che in inglese.

Salus.it fornisce informazioni su varie sezioni della medicina e della cura del corpo umano, come chirurgia, dermatologia, diabetologia, immunologia, oncologia, oculistica, psicologia, sessuologia ed urologia. Ogni sezione è curata nei minimi dettagli, fornendo consigli utili a tutti gli utenti che necessitano di informazioni e chiarimenti. Molto utile è la sezione degli strumenti utili, come il calcolo dei giorni fecondi per le donne e quello del BMI.

ForumSalute.it è un completo portale web che ti permette di trovare uno specialista per un qualunque problema medico (ci sono dottori che operano in ogni città italiana), ti dà consigli su come stare bene e, grazie alla sezione di offerte online, ti consente di trovare il servizio o il prodotto perfetto per la tua salute.

Chiude la grande rassegna di siti web di medicina in italiano mediblog.it , un blog medico che parla di tutto ciò che concerne il “wellness”, dal benessere fino alle malattie più gravi, il tutto spiegato in termini semplici, anche per il “profano” che cerca risposte chiare e complete allo stesso tempo.